1.Un terreno ufficiale deve prima di tutto essere leggibile
La leggibilità conta prima di tutto. I giocatori devono sapere dove inizia e dove finisce il terreno di gioco. In concorso, i limiti possono essere materializzati da spaghi, linee, barriere, assi o riferimenti fissati dall’organizzazione. Quel che conta è che il limite sia identificato prima che la lite compaia. Questa precisione sembra lenta sul momento, ma evita le decisioni arrangiate. In concorso, la buona applicazione del regolamento non consiste nel parlare più forte dell’avversario : consiste nel ricostruire i fatti, proteggere le posizioni utili e riprendere lo smazzo in un quadro che entrambe le squadre possono capire.
Prima di una partita importante, individuate le linee, gli spaghi, le zone morte e gli ostacoli. Questa verifica evita le contestazioni.
2.Dimensioni : la regola e la realtà del concorso
Le dimensioni ufficiali servono da riferimento, ma non tutti i concorsi si svolgono in un boulodromo ideale. Secondo il livello della prova, lo spazio disponibile e il numero di partite, l’organizzazione può comporre con le installazioni esistenti. Ciò non autorizza la vaghezza : i terreni assegnati devono restare coerenti e sufficientemente leggibili. Questa precisione sembra lenta sul momento, ma evita le decisioni arrangiate. In concorso, la buona applicazione del regolamento non consiste nel parlare più forte dell’avversario : consiste nel ricostruire i fatti, proteggere le posizioni utili e riprendere lo smazzo in un quadro che entrambe le squadre possono capire.
3.Limiti, ostacoli e zone morte
Un bordo, un muro, una rete, una cunetta o uno spago non hanno tutti lo stesso statuto secondo il terreno. Alcuni elementi sono dei limiti, altri dei semplici ostacoli. In concorso ufficiale, questa distinzione deve essere annunciata o resa evidente dall’organizzazione.
All’inizio della partita, mostrate al vostro compagno i limiti sensibili : fondo di gioco, lati, ostacolo dietro il boccino. Una squadra che condivide la stessa mappa del terreno decide meglio.
4.Il ruolo dell’organizzazione e dell’arbitro
L’organizzazione deve preparare delle piste giocabili, assegnare i terreni e rendere i riferimenti visibili. L’arbitro interviene quando il limite, l’ostacolo o la validità di una posizione è contestata. Il giocatore, da parte sua, deve evitare di modificare il terreno o di spostare dei riferimenti senza autorizzazione. Questa precisione sembra lenta sul momento, ma evita le decisioni arrangiate. In concorso, la buona applicazione del regolamento non consiste nel parlare più forte dell’avversario : consiste nel ricostruire i fatti, proteggere le posizioni utili e riprendere lo smazzo in un quadro che entrambe le squadre possono capire.
5.Perché il terreno influenza il regolamento
Il terreno non è solo un decoro tecnico. Influenza la validità del boccino, la sopravvivenza delle bocce, la scelta di puntare o tirare e il modo di misurare certe situazioni. Una regola applicata senza conoscere i limiti del terreno diventa presto approssimativa.
| Situazione | Decisione sana | Errore da evitare |
|---|---|---|
| Limite visibile | Farla confermare alla partenza | Aspettare la lite |
| Terreno assegnato | Rispettare il quadro annunciato | Giocare sul terreno vicino |
| Ostacolo vicino | Identificare il suo statuto | Trattarlo come un limite senza prova |
| Spago spostato | Avvisare l’arbitro | Rimetterlo a posto da soli |
Per i club, un terreno chiaro comincia con un’organizzazione chiara : iscrizioni, sorteggi, gironi, terreni assegnati e tabelloni seguiti pulitamente.
Scopri